“Ciascun bambino può essere considerato come un piccolo Buddha, o maestro Zen,
il nostro personale insegnante di mindfulness”
(J. Kabat-Zinn)
CHE COS’È LA MINDFULNESS?
Mindfulness significa portare consapevolezza a ciò che stai vivendo nel momento presente, con curiosità e accettazione.
È uno stato mentale che permette di sentirsi liberi di scegliere come agire, piuttosto che reagire in modo impulsivo.
Proprio come con lo sport puoi allenare i muscoli del tuo corpo, gradualmente e con costanza, così la meditazione ti consente di allenare la tua mente a portare attenzione al qui ed ora.
PERCHÉ MEDITARE IN GRAVIDANZA E NEL POST PARTUM?
Quando nasce una nuova vita, la quotidianità di tutta la famiglia subisce una grande trasformazione, in particolare la mamma vive dei grandi cambiamenti fisici ed emotivi, mentre la coppia diventa anche coppia genitoriale, con meno tempo per i bisogni individuali e affettivi e un profondo riassestamento delle priorità centrate ora sul nuovo arrivato.
A volte potresti sentirti travolta da questi cambiamenti, ecco che meditare aiuta a trovare un tuo centro e ad imparare a lasciar andare ciò che non ti serve, apprezzando quel che c’è.
CHE RISORSE PUÒ OFFRIRE A UNA MAMMA LA MEDITAZIONE?
Ti allena a renderti conto di cosa sta vivendo, e riconoscere e dare un nome a ciò che provi è indispensabile per regolare e gestire le tue emozioni.
Ti aiuta a sentirti libera di scegliere come agire nella quotidianità, vivendo pensieri, emozioni e sensazioni fisiche come transitori.
Prestare attenzione al tuo mondo interno, ti consente di godere appieno delle gioie dell’essere mamma, riducendo in modo considerevole lo stress.
Se come mamma sei in contatto con ciò che sta vivendo nel presente, ti è più semplice cogliere e dare significato ai bisogni del tuo bambino, favorendo la sintonizzazione affettiva con tuo figlio e il vostro legame di attaccamento.
Possiamo così riassumere i vantaggi principali che offre la meditazione se praticata nel pre e post partum:
- godere dell’esperienza unica della gravidanza;
- gestire efficacemente ansia e stress durante i mesi di attesa, preparandosi al post partum;
- favorire la relazione di attaccamento mamma-bambino fin dall’esperienza della gravidanza;
- prepararsi all’esperienza del parto, gestendo il dolore e riducendo la richiesta di medicalizzazione.
UNA MAMMA PUÒ DAVVERO MEDITARE?
In un mondo che va così di fretta, ci è a maggior ragione difficile immaginare che una mamma con un bimbo appena nato riesca a praticare la meditazione: il tempo è poco e le cose da fare sono tante.
Meditare significa entrare in uno stato mentale di consapevolezza e accettazione del qui ed ora e puoi imparare a farlo non solo stando ferma in silenzio, ma anche mentre sei in movimento e stai facendo le mille incombenze che altrimenti forse affronteresti con la mente nel passato o nel futuro.
Coltivare il seme della consapevolezza è come coltivare un fiore: innaffiarlo e prendertene cura non richiede troppo tempo, ma costanza e volontà, e può portare a veder crescere e sbocciare risorse preziose e inaspettate, sviluppando la resilienza e costruendo solide basi per il benessere personale e familiare.